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日志


4月24日

Canzone per chi

L'altra sera sono stato ad un "concerto" del caro Stefano Rosso. Ho virgolettato concerto pechè in realtà si è trattato di un incontro tra amici, tra nostalgici dell'ultimo scorcio degli anni '70, e tra chi ama ascoltare della buona musica come si fa a casa con un giradischi o, per chi suona, con la propria chitarra.
In realtà è stato questo, o comunque io l'ho percepito così...ed è quello che conta.
ho visto Red quattro volte, andando in giro per l'italia come qualcuno farebbe per i rolling stones,solo che lui mi riconosce e mi chiama per nome...ed è una bella soddisfazione!
Non è tanto conosciuto,  o ha un seguito, come Guccini, De Andrè, Vasco o chi altri, e non dico neanche che sia bravo o scriva cose come loro (non lo dico per non far sparlare i puristi della canzone d'autore), però a me piace.
mi piace come racconta storie semplici e sensazioni altrettanto semplici, senza metafore troppo ardite o sincretismi retorici, mi piace soprattutto come le suona, come dialoga con la chitarra, senza eccessi;  poi  è bello sentirlo chiacchierare con le persone che stanno lì ad ascoltarlo...è semplice ed immediato, ironico e scanzonato come il 90% delle vite e delle persone.
Le volte che l'ho visto ha  cominciato il concerto con la stessa canzone...quasi fosse un biglietto da visita...la trovo bella, leggera e che fa sorridere...ma malinconico.
un sorriso strano, come quello che si fa quando si apre un baule con dei ricordi.
insomma a me fa questo effetto...poi non so.
vi scrivo la canzone, ciao
 
 
 

Canzone per chi

 

L’estate starnutiva un po’ d’autunno

Le nuvole coprivano il tramonto

Così mi ritrovai la notte a fianco

Mi ritrovai di nuovo solo e stanco

 

Confesso mi tremava un pò la mano

La prima nota timida suonò

E su una strada che non va lontano

ho scritto una canzone per non so

per chi canta sorridendo a gola tesa

per chi prega ma lontano da una chiesa

Per chi crede che la società ti uccide

Per chi insieme ai bambini piange e ride

Per chi uccide le teorie di re buffone

Per chi fa l’amore e piscia nei  portoni

 

L’estate anticipava un po’ d’autunno

L e nuvole spogliavano le stelle

Cos mi ritrovai la luna a fianco

col vento che sfiorava la mia pelle

Così continuai la mia canzone

Che tutti sanno e non canta nessuno

La luce la rubavo ad un lampione

Una canzone forse per qualcuno

 

Per chi  quando è notte non si dorme addosso

Per chi quando è giorno sceglie i suoi vestiti

Per chi quando  c’è bisogno salta il fosso

Per chi non si fa fregare dai partiti

Per chi uccide le teorie di re buffoni

Per chi fa l’amore e piscia nei  portoni

 

La notte s’affogava nel mattino  

il sonno mi segnava un po’ la faccia

Ripresi la chitarra ed il cammino

e dietro me non c’era già più traccia.

Tornando a casa vidi una ragazza

Vendeva fiori giù a ponte Marconi

Pensai la gente  in fondo è solo pazza

Anche io che scrivo e vendo le canzoni

Per chi sa che la coscienza non si insegna

Per chi ride sulle leggi di chi regna

Per chi crede che la libertà è creare

Per chi gioca coi bambini in riva al mare

Per chi uccide le teorie di re buffoni

Per chi fa l’amore e piscia nei  portoni

 

4月21日

come un autovelox

Mani occupate…testa libera.

Sorrido e penso a questa cosa che mi veniva detta con entusiasmo anni fa. Funziona così, mani occupate, magari mentre si lavora, si guida o si è indaffarati in casa, e pensiero che corre e sembra battere ogni record…peccato che ora lo abbiano vietato!

Già, il pensiero è pericoloso, così hanno detto, e come ogni giusta legge va rispettata…anche con la repressione.

 Ecco così i thinkvelox; fermi alle uscite dei cinema, dei musei, davanti ai bar o alle librerie, pronti ad immortalare… flash…foto…velocità…pizzicati!

Non c’è spiegazione che regga  o documento a dimostrazione  del fatto che, tutto sommato, non si stava  pensando ma semplicemente ricordando qualcosa, quando ancora non era in vigore la legge… e leggi non dovrebbero essere retroattive!

Una volta ho anche provato a dare le brutte compie delle cose che dicevo di aver già pensato o detto, e ho anche consegnato il mio blocchettino per i post it…ma nulla da fare, non importa se si ricordi o meno…si è multati e basta!|

A questo punto preferisco essere distratto cronico, per ideologia, con un pensiero bohemio

Mi sa che va così, prima o poi quei troppi pensieri mi costeranno veramente caro.

Per ora  dovrò ritirare la busta con la raccolta di pensieri&risposte da usare quotidianamente.

Caspita, l’addetto dell’ASL era circondato di blocchetti pieni di ricette staccate.

 Le istruzioni, nero su bianco…“ Più risposte per tutti”…mi suona famigliare.

l’impiegato era intento a specificare che è una novità americana, pubblicizzata anche in tv… una cosa rivoluzionaria…ogni problema risolto; una risposta chiara… per tutto.

Un’equipe di gente che ha studiato  ha messo lì tutte le risposte, e funziona davvero… gli brillano gli occhi nel parlarne.

A me è sembrata una fregatura…pensateci anche voi, ma attenti ai thinkvelox!

Una qualsiasi situazione, non sempre è o giusta o sbagliata…dipende. E poi bianco o nero; sole, notte…caspita i tramonti…ci toglierebbero anche quelli? ho dimenticato di chiederlo a quel sorridente addetto impettito.

Io penso che un minimo di elasticità, di variazione ci voglia.

Insomma, concedersi un secondo in più di quello necessario a tirare fuori dalla busta una qualsivoglia risposta; non possiamo sempre e solo basarci sulla prima cosa che capita  o su quello che gli altri fanno!

Intanto a me hanno intimato questa cosa.

Devo prendere dalla busta le risposte…ogni giorno, prima o dopo la domanda o il dubbio non importa,  tanto  non si ha mai  torto; 

“sempre e solo ragione con le risposte della busta”

nello spiegarmelo l’addetto  era mirabiliato.

Mah altra cosa strana;  non ci credo troppo, ma anche su questo il burocrate  mi ha rassicurato;

“a breve verranno istituiti corsi, programmi scolastici e anche trasmissioni televisive atte ad…infondere …una giusta conformità, così che tutti potremo finalmente essere concordi nel pensiero”

Mah, la cosa mi fa pensare, sono sempre più dubbioso e anche un po’ spaventato.

Caspita… altro thinkvelox…non lo avevo visto…ecco che mi fermano…

“ahi ahi ahi, Lei è recidivo…di nuovo a pensare troppo…ci vediamo costretti a prendere seri provvedimenti, la legge parla chiaro…”

fregato!